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Le storie più votate
(L'ordine dell'elenco non coincide con le valutazioni ricevute ma è puramente casuale)
1.
Tutto è affidato al Caso. Ma se il Caso, o il Kaos, è l’ordine a noi ancora sconosciuto, di cui cioè ci sfugge il controllo perché ancora non riusciamo a comprenderlo, il Kosmos è l’ordine come lo conosciamo, o come vogliamo che sia. Ma andiamo per ordine… È la primavera dell’86, due ragazzi...
 
2.
“Dai Mamma, dammi le mani e al tre ci alziamo. Uno, due, eee tre!” Io e la mamma quando andiamo al bagno facciamo il trenino. È un trenino speciale. Io sono davanti, in mezzo c’è la bombola dell’ossigeno, e lei aggrappata dietro. Il mesotelioma la insegue, corre così veloce e tenace da toglierle il fiato....
 
3.
Il vero coraggio Cinzia usciva di casa prestissimo, tutte le mattine. Puntuale ogni giorno con qualsiasi tempo senza mai lamentarsi, inclinava leggermente la nuca da un lato e sorrideva, poi un bacio. Io restavo a letto, chiudevo gli occhi e pensavo ogni giorno a cosa potevo fare per lei. Movimenti ripetuti ogni...
 
4.
IL CAMMINO ANCOR NON E' FINITO Ti vedo bella ancora seppur di sofferenza il viso invaso hai. Sale per vie nervose, spinta dal male che ognun teme e scienza lotta in forze estese. T'impigra al letto, stesa come mai voluto avresti e guardi invocando con il cuore e l'occhio languido la mia mano e nuova forza per...
 
5.
Nella vita ci sono momenti per i quali non si è mai preparati… anche quando si pensa d’esserlo non lo si è! Quando senti un nodulo nel seno di tua moglie ti dici che non sarà nulla… ovvio che non sarà nulla, ed invece è qualcosa! Quando cerchi rassicurazioni nel dottore, perché si il dottore ti...
 
6.
Se ne esce, eccome! Noi siamo stati fortunati. Perché nonostante i 2 tumori abbiamo avuto la possibilità di vedere cosa ci riservava il futuro. Noi siamo stati fortunati perché abbiamo avuto 2 tumori. È un’esperienza che ti lacera, ti annienta e poi, se rimani in vita, rinasci con una forza che gli altri, quelli...
 
7.
Alle ore 14 del 16.10. 2004 il ginecologo,al termine della visita,diagnostica a mia moglie " un carcinoma di 2° stadio avanzato alla cervice uterina",patologia che, se non trattata in tempo utile, ci avrebbe consentito una esistenza all'incirca di due anni( stima fatta "ad abundantiam"). Dopo l'iniziale choc,con...
 
8.
Non dimenticherò mai quella telefonata, quelle parole pronunciate dalla sua voce tremante : “Non è andata come ci aspettavamo”. Silenzio. Il mondo va in frantumi in un attimo. Ero lì, basito, nel vuoto della sala riunioni in cui mi ero rifugiato certo di buone notizie. Doveva solo ritirare gli esiti di un...
 
9.
16 Maggio 2017 arriva la notizia di carcinoma al seno...barcolliamo...sbraitiamo...ci disperiamo ed iniziamo il nostro cammino fatto di amore e speranza. Quadrectomia...ancora. Quadrectomia...chemio...radio...mastectomia. Novembre 2018 ci dicono che va tutto bene, che il male è stato estirpato, ma dentro di noi...
 
10.
Mi chiamo Yago e vivo ormai da dieci anni con la mia famiglia. Quel giovedì di un freddo dicembre, la mamma e Edo sono venuti al canile e mi hanno portato nella mia nuova casa; sono molto pigro e, sonnecchiando nella cuccia, tengo sotto controllo i miei umani, particolarmente innamorato della mamma. L'anno scorso,...
 

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49.
Avevo un appuntamento di lavoro quel giorno. Uscii relativamente presto da casa. Mi pare che in quel periodo lei fosse in ferie dal lavoro. Quando ritornai mi sembrò strano non trovarla. Rientrò, e il suo viso era rigato da copiose lacrime. Quella mattina qualcosa dentro di lei aveva cominciato a funzionar male e le...
 
50.
Mi chiamo Yago e vivo ormai da dieci anni con la mia famiglia. Quel giovedì di un freddo dicembre, la mamma e Edo sono venuti al canile e mi hanno portato nella mia nuova casa; sono molto pigro e, sonnecchiando nella cuccia, tengo sotto controllo i miei umani, particolarmente innamorato della mamma. L'anno scorso,...
 
51.
Una vita felice, un amore grande, una figlia bellissima. “Amore sono incinta di nuovo!” Siamo felici! È in arrivo una sorellina o un fratellino per Sofia. Una mattina Annalisa mi dice che sotto il piede ha una cosa strana. La guardo e le dico che dobbiamo andare subito dalla nostra dottoressa. Appena la...
 
52.
Nulla ci stupisce da quando internet ha fatto entrare il mondo intero in uno schermo piatto. Siamo abituati a tutto o almeno crediamo di esserlo. Abbiamo un'opinione su ogni argomento, ed un consiglio per ciascuno. C'è solo una cosa che cresce e si fa più grande in tutti noi: la paura di star male, di morire....
 
53.
Mia sorella ammalata e abbandonata dal narcisista: ora la sua vita sarà tutta in discesa! Mi chiamo Iacopo, ho 56 anni e due sorelle Emanuela 54 anni e Clarissa 53 anni, una famiglia molto unita da sempre e felice. Poi il disastro…tre anni fa mia sorella Emanuela si ammala di tumore al seno e mio padre muore di...
 
54.
«Portami via con te, fammi volare» «Da qualunque parte e via» Manu si era distesa mollemente sul divano accanto a me e con una espressione languida, allungando i piedi, li fece scivolare sotto il mio maglione, al caldo. Al quel gesto inaspettato e apertamente confidenziale, rimasi sorpreso non nascondendo un certo...
 
55.
"Stalle vicino, stalle vicino e ancora stalle vicino. Stare accanto ad una guerriera che sta lottando, perchè questo è quello che fanno le donne che hanno una patologia oncologica, è gratificante, se sei un UOMO, nato per proteggere, amare, coccolare la persona a cui vuoi bene. Marcella nel mio caso è la mia...
 
56.
È molto difficile descrivere le emozioni che ti attraversano quando vedi soffrire tua moglie, la donna che ami, la donna che ha condiviso il percorso più importante e creativo della mia vita. Già dall’inizio giovanissimi abbiamo sfidato tutte le regole convenzionali, nonostante provenissimo da mondi completamente...
 
57.
Come nel sonno, di notte, d’estate: un insetto all’orecchio. Mi risveglio sul divano scacciando l’aria vicino la testa. Mi guardo intorno. È giorno, è inverno. Ho sognato, non una zanzara, ma un pensiero sonoro, una memoria ronzante impiantata nel mio timpano tanto in profondità da arrivare al cervello e...
 
58.
Tra noi ci riconosciamo subito, senza bisogno di parlare. Abbiamo tutti la luce opaca nello sguardo di chi ha pianto in silenzio per non dare fastidio, di chi si è nascosto per farlo per non togliere speranza a chi non doveva perderla. Lì, sotto quel palco, alla “Race” di Roma, eravamo tutti uguali, stesse...
 
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