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Roche – A fianco del coraggio
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"Correva l'anno 2005/2006, a cavallo tra Natale e Capodanno, eravamo in Sardegna nella nostra terra natale per passare le festività con i nostri cari (allora tutti e due venticinquenni, fidanzati da un annetto circa e pieni di voglia di vivere) quando, OGGI MIA MOGLIE Roberta, da un leggero fastidio all'occhio che per noi sembrava un semplice colpo d'aria, scoprivamo invece che si trattava di nervo ottico infiammato, quindi visita neurologica che diagnosticava Sclerosi Multipla RR. Che roba è? Passerà subito? Queste sono state le prime domande, e invece NO, NON PASSERÀ MAI. Il periodo lei viveva a Roma perché a breve avrebbe conseguito la laurea in Interpreti e Traduttori; io, soldato dell'Esercito Italiano, facevo servizio a Grosseto che, anche se non vicinissimo (180 km circa), non ci impediva di vederci il week end. Devo essere sincero, quando scopri determinate malatie un po' di pensieri ti frullano per la testa, da parte del malato quello di mollare tutto e tutti e stare da sola per non creare problemi al partner, sicuramente per me una scelta così sarebbe stata la più facile: lasciare lei al suo destino e farmi un' altra vita. Ma NO, l'amore per lei era troppo e combattere al suo fianco era ed è stata la scelta più giusta da fare; allora tra visite mediche, risonanze magnetiche e 4 tipi di medicinali diversi per provare a bloccare le ricadute, siamo ancora qua, dopo 12 anni di malatia e di amore reciproco. A luglio del 2006, dopo essersi laureata, mi ha raggiunto a Grosseto dove ancora oggi viviamo; nel 2011 ci siamo sposati e ora abbiamo 2 bellissime bimbe, Desiree 3 anni e ELoise 10 mesi. Non riesco a immaginare una vita diversa da quella che sto vivendo, capite bene che 2000 caratteri non bastano per raccontare tutte le sofferenze e nello stesso tempo le gioie passate in questi anni. Non è sicuramente una passeggiata, ma l'importante è non MOLLARE MAI, solo così si possono superare le difficoltà che la vita ci riserva."