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Roche – A fianco del coraggio
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"Roberta già al liceo era un tipino tosto. Coi suoi 14 anni, il post '68 e il sogno della Beat Generation, era una ragazzina che sapeva cosa voleva. Sarebbe diventata Assistente Sociale, ma prima voleva mettersi con quel ragazzo piu' grande di lei di 4 anni che non se la filava per niente. Le riuscirono entrambe le cose. Dopo il matrimonio, iniziammo insieme a gestire un piccolo Albergo. Dopo 4 anni avemmo la gioia di avere il nostro primo figlio, Marco, a cui seguì la piccola Laura. Nel 1997, Roberta, a fine Stagione iniziò a sentirsi particolarmente stanca. Aveva difficoltà e insicurezza nel camminare ed improvvisamente anche gli occhi iniziarono a dare dei problemi. Dopo una serie di esami ricevemmo l'esito della Risonanza. Iniziarono i veri attacchi. Le condizioni erano critiche e si rimediava con serie di flebo al cortisone. Ovvero si interveniva DOPO che l'attacco aveva creato lesioni. Pur nella deprimente impotenza di aspettare il successivo attacco, Roberta non ha MAI imprecato al destino. Al tempo Internet non era diffuso e molte informazioni arrivavano per passaparola. E fu così, prendendo un tea con gli Amici, che venimmo a sapere di «Un Centro a Bologna specializzato nella Sclerosi Multipla». Sembra assurdo, ma Nessuno del locale Reparto di Neurologia ci aveva dato questa informazione! Comunque, da allora, le cose cambiarono radicalmente. Non c'è stata piu' una posizione passiva, ma al contrario è iniziata una serie di terapie mirate a trovare il giusto medicinale per PREVENIRE gli attacchi. E ormai da molti anni non ce ne sono piu' stati. In questi anni siamo stati fortunati. E ne siamo consapevoli. Altre persone che mia moglie conosceva non hanno vissuto lo stesso decorso della malattia. Ma, nel nostro caso, dobbiamo ringraziare la Ricerca che ci ha messo a disposizione un farmaco che, utilizzandolo con continuità, ci permette una vita normale. In questi anni io e mia moglie, insieme, abbiamo (...). Sempre insieme. Nella vita e nel Lavoro. I nostri figli ci hanno dato 3 magnifici nipotini e con tutti loro, lo scorso Novembre, Roberta ha festeggiato i 60 anni. Al momento della torta, dovendo esprimere un desiderio, ha risposto con innocenza: «...Mi spiace ...non ho nessun desiderio...ho già Tutto! Questa è Roberta."