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Roche – A fianco del coraggio
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"Salve, mi chiamo Salvatore, ho 47 anni e vi scrivo da Bomarzo (Vt). Di professione sono contadino e, come si dice: ""ho il cervello fino"". Questo era solo per dirvi che se notate errori nello scrivere vi chiedo scusa, visto che uso meglio la zappa, alla penna. Ho ascoltato per caso, sulla radio, #afiancodelcoraggio. Quello spot mi è arrivato in un momento di riflessione sulla mia compagna affetta da sclerosi multipla. Da anni combattiamo questa bestia, ci proviamo in tutti i modi, i medici e la medicina, fortunatamente, ci sono sempre venuti incontro ma, a volte, l'incontro è di nuovo con la bestia. Non ci mancano le emozioni di ogni minuto di questa nostra vita, la bestia ti rende la vita piena di sorprese e sicuramente non ci fa annoiare. Pensate quelle povere persone che si annoiano nello stare bene, stare bene è un dono prezioso e bisogna cercare di valorizzarlo il più possibile,perchè lo stare bene ci fa vivere meglio. Dopo tanti anni di convivenza con la mia compagna (bestia compresa ), tre anni fa ci siamo sposati e quando il sindaco ci ha elencato i doveri che questo contratto prevedeva, ho chiesto se poteva aggiungere altri doveri. Ci siamo sposati perche ogni anno che la bestia avanza , aumenta il nostro volersi bene. Non voglio elencarvi i problemi e i disagi che la bestia ci fa conoscere poco a poco e preferisco, fino a quando ce la farò, tenermeli per me. Ma una cosa ci tenevo a farvela sapere, ossia che questa bestia non riuscirà mai a scalfire dal volto provato della mia Annalisa, il suo meraviglioso sorriso. Carissimi saluti da Annalisa, Salvatore e i nostri 2 gatti e, se vi fa piacere, anche dalla bestia."